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I disturbi alimentari bulimia e anoressiaAnoressia - bulimia: due polarità in un continuum dal digiuno estremo alle colossali abbuffate ripetute più volte nelle 24 ore. Le variabili all'interno sono infinite. Anzi, se è vero che nelle manifestazioni della malattia troviamo tantissime analogie fra un caso e l'altro, è altrettanto vero che non esistono casi identici. Ciò vale ancora di più quando si cerca una motivazione. Queste patologie sono l'affiorare di un disagio esistenziale che può essere legato alla "paura di crescere" e quindi relativamente transitorio oppure trovare le radici nel più profondo della persona. La letteratura in proposito è infinita. Arca non desidera dar fiato alla pletora di luoghi comuni di cui è inzuppata tanta pubblicistica sull'argomento. Quanto compare sotto è tratto da un articolo, neppure tanto recente, al solo fine di inquadrare le malattie, per chi ancora non le conoscesse. Alcuni datiNel 1988 sono stati, in Italia, circa 55.000 i casi di anoressia, mentre i casi di bulimia (una variante dell'anoressia) sono stati circa 70.000. Oggi l'anoressia colpisce circa lo 0,5% dei giovani tra i 14 e i 20 anni (il 90% dei quali sono ragazze). L'inizio della malattia avviene, in genere, tra i 12 e i 18 anni. Mortalità delle anoressiche: 15% (per insufficienza cardiaca o renale o per le infezioni). L'anoressia è conosciuta a livello scientifico da tre secoli: il primo trattato medico è stato pubblicato a Londra nel 1694. La malattia però, se così vogliamo chiamare forme di estrema emaciazione che dai loro contemporanei non erano ritenute morbose, esiste da secoli, e quasi sempre è stata vissuta come forma di protesta nei confronti dell'ambiente sociale. Come nasce l'anoressiaDi solito inizia con una dieta dimagrante senza controllo medico, oppure con una iniziale perdita di fame legata a un evento doloroso. Anche se il corpo è al di sotto del proprio peso ideale, la ragazza lo percepisce sempre "troppo grasso". In questo atteggiamento la ragazza può essere influenzata da spot pubblicitari (dove, per essere accettati, bisogna avere un corpo esile, agile...). Oppure può essere influenzata dall'idea di volere un corpo sottile e asciutto come tante top model. Come si sviluppaInizialmente la ragazza non rispetta più l'orario dei pasti, mangia poche cose a orari strani, spesso da sola. La ragazza può anche imporsi un ritmo di vita frenetico (attività scolastiche, sportive, domestiche), pur di perdere sempre più peso. Bulimia, l'altra faccia dell'anoressiaÈ frequente che l'anoressica alterni lunghi digiuni a grandi abbuffate, dalle quali però si libera rimettendo tutto, oppure prendendo ingenti quantità di lassativi e diuretici. Bulimia alla lettera significa "fame da bue"; in realtà è un mangiare senza fame, senza uno scopo preciso: l'unica motivazione è quella di placare uno stato di ansia (come il latte calma il neonato). |
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